Per i ragazzi 2006 sarà ricordata come la “stagione dell’asterisco”. Già, perché quello 0-3 a tavolino subìto ad inizio stagione contro il Parabiago, in una gara vinta sul campo 2-0, per via di una irregolarità nel tesseramento del segnalinee, non potrà certamente essere dimenticato in fretta. I punti, invece che 76 (comunque un’enormità), sarebbero stati 79 e la squadra di mister Gini e mister Orlandoni avrebbe chiuso al secondo posto, a -1 dalla capolista Cassina Rizzardi e con l’accesso garantito alla fase finale regionale.

Ma il calcio spesso è severo e non concede margini di errore, tantomeno per quelli commessi davanti ad un pc. Il terzo posto raggiunto, tuttavia, ha un valore concreto, tangibile.

Rimane infatti sul campo una stagione pazzesca, in un girone regionale di ottimo livello con avversari di alto rango che hanno reso davvero avvincente il torneo. Rimangono anche le soddisfazioni per le performance offerte contro le prime della classe: il pareggio all’andata contro il Cassina, le due gare contro il Club Milano, di cui la seconda vinta con merito e grazie ad una prestazione top di tutti i ragazzi, la vittoria all’ultima giornata contro il Varese, arrivato anch’esso (come il Club Milano) a Sagnino con i ragazzi della Juniores nazionale. Insomma, sono molteplici gli aspetti per cui essere orgogliosi del gruppo 2006, cresciuto anno dopo anno e che, con il passare delle stagioni, si è messo definitivamente alle spalle le sofferenze del periodo Covid, aprendosi ogni anno all’inserimento di pochi innesti mirati, capaci di inserisi subito all’interno della rosa con grande umiltà e serietà.

Complimenti a capitan Trunfio (9 reti per lui, centrale difensivo con il fiuto del gol) e compagni, autori di una bella cavalcata in cui tutti sono stati utili e preziosi, particolarmente uniti e disponibili in occasione dell’avvio del girone di ritorno, dove a seguito di alcuni infortuni (di campo e non) la squadra si è più volte ritrovata a battagliare potendo contare solo su 13/14 elementi. Brillano poi i numeri: i 100 gol realizzati (con Scarano e i suoi 26 centri a far da mattatore, ben assistito da tutti i colleghi del reparto avanzato), i 33 gol subìti e il campo di casa su cui è sempre comparso il segno 1 in schedina, ad eccezione del pareggio (X) contro la capolista Cassina. Lodevole anche il supporto del gruppo Allievi 2008, che ha sostenuto il gruppo nei momenti di difficoltà, mettendo in vetrina i debutti dei giovani Gini, Moccia, Mosquera, Canavesi e Fattori.

La stagione va ora in archivio, ma tra amichevoli e tornei, non mancheranno anche le sorprese. Sabato 25 maggio, infatti, la formazione U18 sarà ospite a Recco, in Liguria, a casa della Golfo Pro Recco, club che milita in Eccellenza, per un’amichevole con la loro formazione Juniores, campione interprovinciale. A seguire, dopo il pranzo a base di focaccia ligure e trofie al pesto, i nostri ragazzi potranno incontrare l’ex capitano della Samp Francesco Flachi, ora Direttore del Settore giovanile della Golfo Pro Recco e autore del libro “Una vita rovesciata”, autobiografia che ripercorre la vita spericolata del fantasista cresciuto alla Fiorentina e poi divenuto bandiera della Sampdoria: un libro che sta riscuotendo ottimi riscontri e recensioni.

Nel tardo pomeriggio la comitiva si sposterà poi verso Chiavari, dove trascorrerà il resto del week-end. Un momento quindi di aggregazione che premia quanto fatto nella stagione dal gruppo guidato dal “capo delegazione” Massimiliano Trunfio e che durante l’anno si è avvalso delle collaborazioni di uno staff in cui hanno dato un contributo prezioso anche i mister Semeraro e Gilardoni, i preparatori dei portieri Mandelli e Fratantonio, il dirigente Bordoli e il fisioterapista Taronna, presente nei momenti clou della stagione a rimettere in piedi i ragazzi più acciaccati. Complimenti ragazzi, avanti così!